dolci alla frutta, Lamponi

Tartelettes aux framboises et pistaches


Tartelletta lamponi e pistacchi

Version française de la recette en bas

Uscire un giorno qualsiasi anche se piove non importa, fa sempre bene all’anima. Parigi é bella anche quando piove, quando fà freddo ed é bellissima quando c’é poco traffico, oggi non é sabato e neanche domenica e solo un giorno qualsiasi.
Un giorno di libertà che ci permette di uscire di casa a distrarre la nostra mente, insieme ai bimbi assetati di spazi aperti.
Montages photo - Un Dégeuner à Paris -

Ci fermiamo per “déjeuner” in uno dei nostri posti preferiti ( mio sopratutto).
Il menu’ leggero e vario tutte le settimane ed accoglieza simpatica e, ormai, familiare!
Il momento del dessert é sempre un momento di estremo piacere! Cucchiaino dopo cucchiaino assaporo i gusti che si susseguono uno dopo l’altro con attenzione….e poi scrivo nella mia memoria gli ingredienti quelli che mi sembra compongono questo dessert di primavera.

Vi capita di avere una grande voglia di ritornare subito a casa e di rifare lo stesso dessert che qualche ora prima vi ha letteralmente regalato un momento di grande gioia?….a me si e, anche se poi, non subitissimo ma la tartelletta in questione l’ho realizzata anch’io. Sembra,  a dire di mio marito che fosse  migliore di quella originale. Complimenti?, suggestione?…impressione?, adulazione?….oppure forse perché il piacere di gustarsela comodamente a casa é un’altra storia?

Tartellette ai lamponi e pistacchi
Tartelletta ai lamponi e pistacchi “chez Colette”
Per la base di 4 tartellette: ( resterà dell’impasto che potrete congelare o usare per fare le sablé)
Pasta dei Sablé Breton pubblicata da Edda ( copiata sfacciatamente nella sua integralità)
2 rossi d’uovo
80 g di zucchero
100 g di burro morbido dolce o salato, ( nel caso non usare il fior di sale)
125 g di farina setacciata
un pizzico di fior di sale (2g) oppure utilizzare del burro salato)
5 g di lievito per dolci.
Per la base alla crema
50 g di mascarpone
50 g di panna da montare
50 g di pistacchi pestati non troppo fini
1. Per i sablés: mescolare la farina , il lievito e il fior di sale. In uno sbattitore, montare i tuorli con lo zucchero poi incorporare il burro morbido e la farina. Formare una palla, coprirla di pellicola e metterla in frigo per almeno un’ora (meglio tutta la notte).
Scaldare il forno a 160°C. Stendere la pasta a 1cm e mezzo di spessore circa e tagliarla in forma quadrata con delle formine quadrate oppure in mancanza a dischi ,con un cerchio. Lasciare l’impasto nei cerchietti ( o cmq nella forma che preferite) oppure metterli in degli stampini di silicone o metallici (altrimenti avranno tendenza a spalmarsi durante la cottura). Cuocerli per una ventina di minuti  devono diventare dorati.
4. Lasciar raffreddare su una griglia nel loro stampo (caldi, sono fragili). Poco prima di servire, montate la panna e mescolatevi il mascarpone, che spalmerete in uno strato fine sulla tartelletta versare , cospargete i pistacchi e decorate con i lamponi.

 Version française

Tartelletta di lamponi e pistacchi
Tartelettes à la framboise et pistaches de chez “Colette”
Pour la base de 4 tartelettes:
Pâte à Sablé breton ( recette posté par Edda ici)
– 2 jaunes d’oeuf
– 80 g de sucre semoule

– 100 g de beurre en pommade (ramolli) doux ou demi-sel (dans ce cas ne pas utiliser de fleur de sel)
– 125 g de farine tamisée

– une pincée de fleur de sel (2 g) ou utiliser du beurre demi-sel
– 5 g de levure chimique

pour la garniture
-50 g de mascarpone
-5 cl de crème fleurette
-50 g de pistaches non salés
-1 barquettes des framboises fraîches
Préparez le sablé: mélanger la farine à la levure et à la fleur de sel. Dans un batteur, monter les jaunes d’oeuf avec le sucre puis incorporer le beurre pommade et la farine tamisée. Formez une boule, couvrir de papier film et mettre à reposer au froid au moins une heure voir toute une nuit.
Préchauffer le four à 160°C. Etalez la pâte à sablé breton à 1 cm et demi de hauteur environ , couper  avec un emporte pièce carré. Faire cuire les sablés pendant une vingtaine de minutes dans leur carré ,sinon ils auront tendance à s’étaler. Ils doivent dorer.
4. Laissez refroidir sur une grille avec leur emporte pièce carré. (chauds, ils sont fragiles). Peu avant de servir, montez la crème en chantilly et mélangez-la au mascarpone, étalez cette mousse en couche très fine sur les tartelettes, parsemez de pistaches légèrement hachées  et décorer avec les framboises.
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24 risposte a "Tartelettes aux framboises et pistaches"

  1. Ma tu…vivi a Parigi??..è uno dei miei sogno venirci e visitare non tanto le cose normali che tutti vanno a vedere, ma le viuzze, i posti più sconosciuti ed i locali meno frequentati..mah, chissà forse un giorno…Bellissimo questo dolce, io adoro i lamponi ed ancora di più i Pistacchi…Stupendo!!!

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  2. Gnam-gnam..non posso vivere senza lamponi!!Sono la mia passione da quando ero bambina.Anch'io ho fatto un dolce lamponi -pistacchi qualche giorno fa!Prendo nota della tua ricetta ,of course ,devo provarla!Ciao !Aniko

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  3. Grazie @Enza, direi proprio di si ;)Grazie @Aqualina, fammi sapere quando e dove,cerchero' di esserci :)Grazie @RossaIrlandese, conosci bene allora che cosa mi attrae di questa città!!! quelli più nascosti sono una favola :)Grazie @Ondina, qui i lamponi ci sono sempre ho perso il conto della stagionalità di questo frutto che mi incanta ogni volta che lo vedo al mercato 🙂

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  4. Pat, queste sono da concorso. Di bellezza e di bontà. Attendo la nuova stagione dei lamponi e poi te le copio pedissequamente, compresi i pistacchi, che, in genere, non mi piacciono, ma che qui stanno benissimo per il contrastro cromatico!

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  5. Grazie @Terry, romantica non proprio c'erano i bimbi con noi ma và bene lo stesso ;)Grazie @Manu e Silvia, ma dai non é cosi' poi lontana Parigi, sareste le benvenute ^^Grazie @Lydia, una faticaccia trovarle ma alla fine….;)

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  6. Ah come ci piacerebbe essere a Parigi in questo momento: una città di cui ci hanno parlato tutti molto bene e che siamo certe ci affascinerebbe! Mamma che sfizioso questo dolcino! Complimenti ad averlo rifatto solo a memoria. Pochi ingredienti, ma combinati in modo sublime.baci baci

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  7. Tra la descrizione così romantica di Parigi sotto la pioggia, il racconto del vostro dejeuner e poi sta ricetta spettacolare…son la mascella giù e le bavette!!!:)complimenti!

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  8. Grazie @Zebra ;)Grazie @Oxana allora sai quanto é buona questa sablé ;)Grazie mille @Gloria ^^Grazie @Babs, buona giornata :)Grazie @Elga, Aldo dice che sono "toccata" ormai!Grazie @Sweet e benvenuta 🙂

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  9. Voglio andare a Parigiiiii;(((……Ti coppio la crema, Patrizia! Ormai il sablé di Edda sono riuscita a rifare quasi come suo:)) La tua versione e la cremina è una meraviglia!!Un bacione

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  10. Mamma mia che meraviglia questa tartelletta! Ebbene capita anche a me di scannerizzare i dolci che mangio fuori per individuare tutti gli ingredienti, per poi rifarli a casa…Siamo proprio simili!

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