torte, torte alla frutta

Torta all’arancia glassa al rum


Durante i 15 giorni ( scorsi)  di vacanze scolastiche, ( l”ho scritto in altri post che qui in Francia le scuole ogni due mesi  lasciano riposare i nostri figli supercarichi di stanchezza per mancanza di vitamina D, C, A, ecc,ecc) ho dovuto fare da infermiera, prima con il figlio adolescente (finalmente voglioso di coccole dalla mamma) poi di seguito con il secondo ed il marito pure. Ineffetti si é salvato solo il gatto. Il virus dell’influenza ha colpito praticamente tutti noi umani.

Per fortuna che c’erano le  arance rosse in casa che hanno contribuito meravigliosamente a calmare la tosse ed a rinvigorirci un po’, colorando anche le guanciotte pallide, pallide.

Mentre la caraffa si riempiva di buon succo rosso arancio, mi son sentita in colpa. Vedere la quantità di buccia finire nella pattumiera non mi sembrava un’azione meritevole nei confronti di un frutto cosi’ utile per la nostra salute. Le ho raccolte e mi son messa a pensare: ” e se le utilizzassi per farci una composta?“, magari non é una novità, ma io quelle buccie non le potevo buttare via cosi e  che quelle  arance provenivano dalla Sicilia da agricoltura biologica, care le dovevo trattare.

Crostata con composta di buccie d’arance e glassa al rum

(liberamente ispirata del libro Buscuits et petits gâteaux – ed. Marabout

Ingredienti per la pasta base

  • 30 g di farina di riso
  • 40 g di Maizena
  • 60 g di mandorle in polvere
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 60 g di burro sciolto
  • Per la composta di arance:
  • 4 arance già spremute ( circa 4 calotte)
  • zucchero semolato
  • cannella

Per il ripieno della torta:

  • 150 g di composta delle arance
  • 1 uovo ( da separare)
  • 80 g di mandorle in polvere
  • 50 g di zucchero di canna

Per la glassa al rum

  • 100 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio colmo di burro dolce
  • 2 cucchiai di rum

Preparate la composta delle arance: Dopo averle spremute le ho messe intere in un pentolino con dell’acqua a bollire per 5 minuti. le ho sgocciolate dall’acqua e le ho mixate fino a ridurle il più finemente possibile. Le ho pesate e le ho trasferite in una pentola antiaderente. Ho pesato metà del loro peso di zucchero che ho versato sulle arance, aggiungendo un cucchiaino di cannella. Ho mescolato bene. Ho aggiunto 2 dl di acqua ed ho portato a bollore. Ho lasciato cuocere  mescolando molto spesso e a fiamma molto dolce ,finché la composta si addensi, riducendosi l’acqua, ottendo cosi un composto caramellato e molto profumato. (calcolate circa 20/25 min). Poi ho lasciato raffreddare.

Preparate la pasta per la base: Mescolate la farina di riso e la Maizena, la farina di mandorle con lo zucchero a velo, versate nella planetaria e fate partire le fruste, aggiungete il burro sciolto, fate questa operazione molto velocemente, ottenendo un’impasto omogeneo. Distribuite l’impasto su di un foglio di carta forno pretagliato nella forma della vostra tortiera e livellatelo con una spatola. Disponete nella tortiera ed in frigo per 30 mn.

Intanto preparate la farcia: In una terrina sbattete il tuorlo con metà dello zucchero finché diventa un composto spumoso. Aggiungete la composta delle arance. e le mandorle. A parte montate l’albume, aggiungete verso la fine l’altra metà dello zucchero montate come per fare la meringa. Assemblate ora i due composti mescolado con una spatola. Versate tutto sulla pasta base riservata in frigo. Infornate la torta a forno già caldo (180°C° ) per 40 mn. Lasciate raffreddare.

Preparate la glassa: Mescolate lo zucchero insieme al burro morbido, aggiungete il rum, poco per volta , dovrete ottenere un composto denso, bianco ma non liquido, nel caso aggiungete ancora zucchero. Glassate la torta e servite.

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12 risposte a "Torta all’arancia glassa al rum"

  1. daniela ha detto:

    Finalmente eccomi qui a raccontare i miei sacchettini, sono un’idea carina, apprezzata e non costosa. Uso i sacchettini trasparenti, non comprateli dal cartolaio perchè li fa pagare molto, cercate quei posti semi ingrosso che però vendono anche al dettaglio. Metto una quindicina di zollette tra bianche e di canna, se ne regalate uno solo aggiungete ciò che preferite se invece ne portate due allora diversificate. Per il thé aggiungo filetti di buccia di arancia come descritto, a volte anche mezza fetta sempre fatta seccare, pezzetti di bastoncino di cannella, qualche chiodo di garofano, qualche uvetta secca e pezzettini di albicocca secca. Per il caffè aggiungo pezzettini di cioccolato,chicchi di caffè ricoperti di cioccolato, bacche di ribes rosso, pezzettini di arancia e cedro canditi (di buona qualità), anche mandorle, nocciole e pinoli a pezzetti, oppure potete prendere i mix di frutta e attingere da lì. Divertitevi con il colore dei nastrini per chiudere, a Natale uso anche la lana grossa. Adesso qualcuno mi svela il segreto dei pomander, io ho rinunciato perchè mi marciscono sempre. Un abbraccio, daniela

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    • la tua idea é deliziosa, stavo pensando per Pasqua per accompagnare le uova e mi viene in mente di utilizzare dei fiori secchi commestibili insieme a delle spezie più fresche e altre idee da “insacchettare”, grazie davvero daniela per la tua generosità!!!
      Un’abbraccio ^^

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  2. daniela sei bravissima…mi adotti come figlia? 🙂
    a presto
    p.s noi ci siamo trasferiti (al momento)da parigi a milano…ma i bimbi continuano ad andare ad una scuola francese…in attesa di rientrare in Francia!

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    • grazie mille Barbara di esserti fermata qui da me!!!
      sono stata sul tuo blog ma non sono riuscita a commentare, la salsa maionese la faro’ e trovo le tuo foto molto belle!

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  3. daniela ha detto:

    La tua torta è bellissima e la proverò. Io le bucce, dopo averle private della parte bianca con un coltello ben affilato, le taglio a striscioline con la rotella dei ravioli e le metto a seccare sul calorifero coperte dallo scottex poi le unisco a chiodi di garofano, pezzetti di cannella, alloro e ne faccio una specie di potpourri che rimane molto profumato a lungo. Se le arance sono biologiche, dopo averle ben lavate, sempre a striscioline le mescolo a qualche chiodo di garofano e cannella e le unisco a zollette di zucchero bianco e di canna che, in sacchettini, regalo a Natale. Se ti interessa ti spiego meglio tutto (questo zucchero va bene per dolcificare il thè ma preparo sacchettini anche per il caffè).
    Un abbraccio e buon 8 marzo!
    Daniela

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