primavera

Pastarelle latte e miele


Questa è una di quelle ricette che solo dal titolo mi ha conquistata. Quando si parla di miele mi sciolgo già nel piacere di gustarne la sua dolcezza , per cui l’avevo messa da parte perchè un giorno l’avrei senz’altro provata

Vaniglia, cioè Rossella Venezia fa cose molto semplici, ricette della sua terra che elabora a suo gusto o le lascia tali e quali alla versione originale per non togliere nulla alla tradizione.

Molte delle sue ricette sono nel mio cassetto dei desideri che con il tempo saranno realizzate.

Qui non ho modificato nulla, se non per quanto riguarda il latte (vedi ingredienti) alla ricetta originale, favorevole è stato anche il rinfresco della pasta madre che parte di essa dovrebbe essere buttata via, quindi una vera sciccheria per essere usata senza sprechi.

Ovviamente queste pastarelle si possono fare anche con il lievito disidratato o il lievito di birra lascio a voi la scelta utilizzando consultare il sito DolciTool per effettuare le modifiche.

Ingredienti

Pastarelle latte e miele
ingredienti per circa 12 biscotti
100 g di lievito madre
50 g di latte tiepido ( io di mandorle, rarissimo che uso latte animale)
50 g di burro morbido
100 g di miele (quello che preferite)
1 uovo medio a temperatura ambiente
100 g di farina di farro
80 g di farina tipo manitoba
1 cucchiaio latte

La sera prima
Sciogliere il lievito madre nel latte tiepido e tenere da parte.
Montare il burro con 80 g di miele, poi aggiungere l’uovo continuando a mescolare per amalgamare bene. Aggiungere il composto al lievito sciolto con il latte e unire le farine, impastando, poca alla volta.
Aiutandosi con un cucchiaio distribuire il composto in circa 12 porzioni, distanti almeno 4 cm le une dalle altre, su una teglia foderata di carta da forno.
Lasciar riposare nel forno spento e chiuso tutta la notte.

La mattina dopo
Riscaldare il forno a 180°C.
Spennellare i biscotti con il restante miele sciolto nel latte caldo e infornare per una ventina di minuti circa o finché non hanno assunto un colore leggermente dorato.

Si conservano in contenitore ermetico per qualche giorno, perfetti aa mio parere tostati con il tostapane e spalmati di confetture farie e non vi dico la meraviglia con crema spalmabile anna nocciola, ma anche semplici e tiepidi proprio come delle brioschine. Utilissime da congelare.

È per te il profumo delle stelle, | è per te il miele e la farina, | è per te il sabato nel centro, | le otto di mattina, | è per te la voce dei cantanti, | la penna dei poeti, | è per te una maglietta a righe, | è per te la chiave dei segreti, | è per te ogni cosa che c’è, ninna na ninna e

JOVANOTTI

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