estate

Crumiri riso e mais


Dopo giorni passati a spolverare e mangiare panini finalmente mi sono appropriata della cucina, del forno in particolare e oltretutto l’aria fresca invita a coccolarsi.


Ho realizzato i Crumiri al riso di Montersino adattati da @federica_dim e riadattati a mia volta.


Non ero certa di un buon risultato, temevo una catastrofe, cambiando degli ingredienti importati come il burro vegetale che resta morbido tutto il tempo, invece che il burro classico e poi la pesatura delle uova che non avendo una bilancia precisissima mi sembrava operazione insormontabile, inoltre lo zucchero di cocco al posto dello zucchero a velo, invece mi son dovuta ricredere poiché sono riuscita a calibrare il tutto con delle astuzie , tipo lasciando a riposo i biscotti in congelatore anzichè in frigo. Dal definirli perfetti ci vado piano, specie nella forma, ma sono squisiti subito appena sfornati e il giorno dopo ed il giorno dopo ancora di più.

La ricetta di Federica è qui, io vi trascrivo la mia versione anche se non si allontana tanto dalla sua.

Ingredienti

  • 110 g di farina di riso integrale
  • 110 g di farina di mais fioretto
  • 65 g di zucchero di cocco
  • 75 g di burro vegetale
  • 50 g di latte di mandorla
  • 8 g di miele di fiori d’arancio (scelta del nettare facoltativa)
  • 9 g di uova intere
  • 6 g di tuorlo
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • un pizzico di sale

Montare il burro vegetale con il miele e lo zucchero. Pesare i 9 g di uovo ed i 6 g di tuorlo e mescolare insieme con il latte ed aggiungerli al composto precedente, aggiungere il pizzico del sale. ed infine le farine setacciate con il lievito.

Mescolare bene il tutto. Usare una sac à poche con bocchetta a stella e sulla placca rivestita di carta forno formare dei tronchetti di 7-8 cm di lunghezza.

Riporre in congelatore per 30 minuti o anche fino al mattino successivo.

Accendere il forno a 180°C. infornare i biscortti direttamente dal congelatore al forno sulla parte alta per 12-15 minuti.

Togliere dal forno lasciare intiepidire e riporli su griglia a raffreddare completamente.

Sono molto friabili a mangiarli appena sfornati anche un po’ secchi, ma ho notato che con il passare dei giorni sono molto più gustosi e acquistano una leggera umidità che io li ho divorati velocemente.

LINK STAMPA RICETTA

Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano, perché apre delle possibilità, non certezze… Perché non cerca la fine, ma va verso l’infinito.

(Giacomo Leopardi)

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.