Soul kitchen, Zuppa fredda

Papillon di Gaspacho andaluso alla maniera di……. "Soul kitchen"

Gaspacho soul
Version française de la recette en bas

Beh, ora lo so’, a questo punto capisco. Direte voi leggendo la ricetta: ma questa é pazza? a presentarci un gaspacho in pieno inverno con delle temperature sotto lo zero in tutta Europa. Ebbene si, prima le fragole fuori stagione, ora con i peperoni,i pomodori , i cetrioli….e la zuppa fredda. Beh, insomma volete o no andare a vedere questo Soul film?, alta cucina, musica, amore e….vi restano poche ore per organizzarvi ( quanto vi invidio!!!) mentre io aspettero’ l’usciata  nelle sale, qui in Francia prevista per  il 17 marzo. Eccoci arrivati all’ultima  ricetta Soul che ovviamente é assolutamente da provare, un’ottimo spuntino prima di recarsi al cinema e divertirsi e ricordandovi delle strane e fantasione ricette pubblicate in anteprima  da tutti i blog che vi hanno partecipato. Per finire ringrazio la cordialità di Valeria di Alphabetcity che mi ha proposto questa divertente iniziativa e sostenuto durante questo percorso.

Buona visione a tutti 😉

Gaspacho Soul
PAPILLON DI GASPACHO ANDALUSO ALLA MANIERA DI SHAYNS 

Soul- ingredienti
4 fette di pane bianco
600gr di pomodori maturi
2 peperoni
1 cetriolo
3-4 spicchi d’aglio
150ml di olio d’oliva
Sale
Pepe macinato fresco
2-3 cucchiai da minestra di aceto di Sherry (nella descrizione della ricetta non c’é, io infatti non l’ho messo)
2 uova sode
2 scalogni
Tagliate via la crosta dalle due fette di pane e sbriciolatele grossolanamente, imbevetele d’acqua e lasciate inumidire.Nel frattempo pelate i pomodori. Privateli dei semi e tagliateli in piccoli pezzi uniformi. Fate lo stesso con i peperoni ed il cetriolo. Sbucciate l’aglio e tagliatelo grossolanamente. Conservate in due piccole ciotole una parte dei pomodori e dei peperoni. Vi serviranno più tardi come guarnizione. Prendete il cetriolo, i pomodori e i peperoni restanti e passateli assieme all’aglio nel mixer. Aggiungete il pane e 125ml d’olio, mischiate ulteriormente e passate dunque al setaccio. Versatevi ora abbastanza acqua (o brodo) fino ad ottenere la consistenza desiderata. Aggiustate di sale e pepe e fate freddare per due ore in frigorifero. Con il pane restante tagliate dei dadini e fateli abbrustolire nell’olio. Sminuzzate lo scalogno e le uova sode e conservate il pane abbrustolito, lo scalogno e le uova in tre ciotoline separate. Servite la zuppa molto fredda. Come accompagnamento porterete in tavola le ciotoline con le verdure e il pane bruscato, così come quelle con le uova e lo scalogno. Ogni commensale ne aggiungerà a suo piacimento alla zuppa.

Version française
Gaspacho Soul
Soul recette n° 6 – Gaspacho Soul

4 tranches de pain blanc
600g de tomates bien mûres
2 poivrons
1 concombre
3-4 gousses d’ail
150ml d’huile d’olive
Sel
Poivre du moulin
2-3 cuillères à soupe de vinaigre de Xérès( j’ai ne pas mis dans la recette)
2 œufs durs
2 échalotes

Coupez la croûte de deux tranches de pain et mixez-les grossièrement ,imbibez-les d’eau, réservez.. Pendant ce temps éplucher les tomates, enlevez les graines et les couper en petits morceaux. Faites de même avec les poivrons et les concombres. Pelez  les gousses d’ail et hachez-les grossièrement. Réservez une petite partie  dans deux petits bols, de tomates et de poivrons,comme garniture. Prenez le concombre, tomates, poivrons et l’ail restant et mixez-les ensemble dans le mixer. Ajoutez le pain et 125ml d’huile, mélangez  et passez le tout  à travers un tamis. Versez suffisamment d’eau (ou de bouillon) pour obtenir la consistance désirée. Assaisonner avec le sel et le poivre et laisser refroidir pendant deux heures dans le réfrigérateur. Faites  frire  dans l’huile le reste du pain coupé en cubes, hachés les échalotes et d’œufs durs et le mettre dans trois bols séparés. Servir la soupe très froide, accompagné des bols avec les légumes et le pain grillé, ainsi que les oeufs et les échalotes.

Standard
dessert, Dolci al cucchiaio, Soul kitchen

Soul ricetta n°5- Festosa Schiuma di Venere……..

Festosa spuma di Venere - Ricetta Soul

Version française de la recette en bas

Tre giorni ancora e molti di voi potranno finalmente andare a gustarsi le ricette fin’ora pubblicate qui e in altri blog, direttamente nelle sale cinematografiche, ma  non solo, godervi anche la storia comico brillante del film Soul Kitchen.Intanto eccovi la quinta ricetta Soul che é un  dessert adatto a temperature più miti certo ma come si fà a placare la mia curiosità se non di provarla? Una spuma realizzata in diverse fasi e che a leggerla mi sembrava alquanto complicata…poi alla fine, mi son decisa e l’ho proposta  per un’ultimo pranzo festivo con amici prima di chiudere definitivamente questo ricco grasso periodo vacanziero.
L’acquisto delle fragole assolutamente fuori periodo non mi pareva un’idea molto intelligente, anzi credevo proprio di non trovarne e già optavo per un’altro frutto ma, finalmente le trovo nel ricco reparto di frutta esotica e neanche tanto costose(1,20euri la vaschetta) e allora uno strappo alla regola qualche volta me lo posso concedere, anche perché molto incuriosita di provare questa Spuma di Venere e poi quando mi metto in testa una cosa, difficile cambiare. Per cui  delle fragole arrivate dall’Egitto ed una glassa home made  grazie alla ricetta di Fiordisale che troverete  dettagliatamente qui , ho realizzato questa crema quasi gelata e abbastanza  alcolica che comunque riscalda e tonifica il morale perché le vacanze sono proprio finite.

Ah, dimenticavo un’ultima cosa:…. sul fondo dei bicchieri  prima di versare la crema , ho aggiunto dei marrons glacés sbriciolati insieme all’uvetta ed ho scoperto con mio grande stupore e piacere che i marrons glacés sono assolutamente deliziosi con le fragole 😉

Festosa Schiuma di Venere su di un letto di “Soul” Uva Passa

150 g di glassa bianca ( zucchero fondente)
3 uova
1 stecca di vanigia
2 fogli di gelatina
250 g di panna non troppo montata
0,5 cl di Rum
0,5 cl di Grand Marnier
uva passa ( + 6 marrons glacés)
una ciotola di fragole
menta fresca
Ammorbidite la gelatina in acqua fredda e siogliere la glassa a bagnomaria. Separate poi il bianco di una delle tre uova. Montatlo a neve con un pizzico di sale assicurandovi che sia sufficientemente compatto da non fuoriuscire dalla ciotola capovolta. In una seconda ciotola montare la panna lasciandola un po’ lenta. fate fraddare in frigorifero.
Fate scioglire lentamente la glassa tagliata n piccole parti fino a renderla liquida. Estraete poi l’essenza ddalla stecca di vaiglia recisa in due parti per lungo. Sbattete quindi l due uova e il giallo restanteasieme e aiutandovi on del vapore rendetele spmose. Scaldate il rum ed il Grand Marnier in un pentolino e scioglietevila gelatina ben strizzata.
procedete ad amalgamare la glassa e lagelatina sciolta con la spuma d’uova ancoa calda. Ritirate efate raffreddare ggiungete con molta cautea prima la panna e poi i bianco d’uovo liquoroso. Nel are cio’ abiate cura di non alterare i volume e la spumosità Versate tutto in un recipiente che lascerete freddare n frigorifero fino ad ottonre una denza spuma di Venere.
Sciacquate e asciugate le fragole. Conservate 4-6 fragole che userete dopo come dcorazione mentre passate quelle restanti nel mixer e poi al setaccio. Arricchite la salsa di fragole con dello zucchroa velo e qualch goccia di Gran Marinier. Lavate ora l’uva e liberatela dai raspi, asciugate.
passiamo ora alla presentazione : prendete dei bicchiri da cocktail (Martini) o delle piccole ciotole di vetro. Adagiatevi uno o più chicchi d’uva (regolatevi in base alla grandezza del vetro) e ( io ho messo dei marrons glacés sbriciolati) Aiutandovi con u sac à poche con il becuccio a stella riempie i bicchierini coprendo delicatamente i chicchi d’uva con la spum di Venere. Versate poi in superficie un po’ di salsa di fragole, decorate con le restanti fragole e della menta fresca.

Version française
Festosa spuma di Venere - Ricetta Soul
Mousse de “Venere” sur un  lit de rasins secs
5° recette Soul Kitchen

150 g de glaçage blanc (sucre,eau,glucose)
3 oeufs
1 bâton de vanigia
2 feuilles de gélatine
250 g de crème fleurette
0,5 cl de Rhum
0.5 cl de Grand Marnier
raisins secs ( + 6 marrons glacés)
menthe fraîche

Ramollir la gélatine dans l’eau froide. Séparer le blanc d’un des trois œufs et battez-le en neige ferme avec une pincée de sel . Dans un deuxième bol  montez la crème en chantilly et réservez dans le réfrigérateur.
Faire fondre le glaçage pour le rendre liquide. Extraire ensuite les graines de la gousse de  vanille. Battre les oeufs  plus le jaune, en bain-marie (comme pour une génoise). Chauffer le rhum et le Grand Marnier dans une casserole et mettez la gélatine bien pressé, en suite mélangez  le glaçage et versez le tout dans la mousse encore chaude.  Puis mélangez délicatement la crème fouetté et le blanc d’oeuf monté en neige.

Verser dans un bol et laisser refroidir le réfrigérateur jusqu’à ce la mousse de Vénus soit bien ferme.
Rincez et séchez les fraises. Garder 4-6 fraises qui seront ensuite utilisés comme décorazione et mixez le reste  puis  passez au tamis et filtré. Ajoutez dans  la sauce aux  fraises 2 c à soupe de sucre glace  et quelques gouttes de Grand Marinier.

Prenez des verres à cocktail (Martini) ou des petits bols. Placer des raisins secs ( et les brisures de marrons glacés). A l’Aide d’un sac à poche  remplir les verres avec la mousse de “Venere”. Puis versez un peu de coulis de fraises, décorée avec le reste des fraises et menthe fraîche.

Standard
Secondi di carne, Soul kitchen

Soul Ricetta n°4 – Prelibatezza d’agnellino da latte "meeeh" con ratatouille

Version française de la recette en bas

Quarto appuntamento al cinema con Soul Kitchen.…film che presto uscirà nelle sale cinematografiche italiane(8 gennaio prossimo) e, che suscita sempre di più la mia curiosità e credo anche un po’ la vostra. La ricetta di questa settimana, benché avrebbe potuto far parte di un menu’ festivo, questa volta non mi é stato davvero possibile prepararla, sia per mancanza di tempo, sia perché di banchetti ne abbiamo fatti troppi ed un po’ di riposo detox ci vuole inevitabilmente per riprendere presto nei prossimi giorni.  

Colgo l’occasione per ringraziavi delle vostre visite e dei vostri affettuosi auguri lasciatemi nel post precedente…mi sono “allontanata” per poter dedicare tutta la mia attenzione alla famiglia come é giusto in questo magico periodo.


Prelibatezza d’agnellino da latte “Meeeh” con ratatouille
Soul-ingredienti
12 costolette di agnellino
100 ml di aceto balsamico
5 cucchiai di minestra di olio d’oliva
1 limone
Rosmarino
Origano
Timo
1 spicchio d’aglio
1 piccolo peperoncino
Sale,pep
3 peperoni (rosso,verde,giallo)
1 zucchina
1/2 melanzana
2 scalogni
1 spicchio d’aglio
3 pomodori
sale,pepe
olio d’oliva
Timo
Origano
Lavate velocemente le costolette e tamponatele con della carta da cucina Incidete con il coltello in più punti il margine di grasso e raschiate via con cura le ossa della carne.
Per la marinata versate l’olio l’aceto balsamico ed il succo di limone in una scadolle. Aggiungetevi gli odori lavati e sfilacciati grossolanamente. Schiacciate poi uno spicchio d’aglio sbucciato. Dividete a metà il peperoncino, privatelo dei semi e tritatelo finemente. Mischiate bene aggiungendo sale e pepe. Mettete le costolette in una padella e ricopritele con la marinata. Lasciate riposare il tutto ricoperto per circa 3-4 ore in frigorifero, preoccupandovi di voltare più volte le costolette.
Scolate le costolette e rosolatele in una padella con dell’olio caldo oppure sulla griglia tenendole dai 3 ai 5 minuti per lato. Infine aggiustate di sale e pepe. Dopo averla cotta, lasciate riposare ancora un po la carne.
Per la ratatouille, mondate le verdure e tagliatele in pezzi d’uguale grandezza. Sbucciate le cipolle e l’aglio e tritate finemente. Pelate e private i pomodori dei semi per poi tagliarli al loro volta.
Fate appassire a fuoco dolce le cipolle e l’aglio e aggiungeteci a mano a mano i peperoni, le zucchine  e le melanzane. Insaporite con il timo, l’origano, il sale e il pepe lasciando cuocere e accertandovi che le verdure mantengano la cottura al dente. Infine aggiungete i pomodori e fate terminare brevemente la cottura girando bene.
Disponete sul fondo del piatto la ratatouille e adagiatevi sopra tre costolette per porzione. Decorate con del rismarino fresco.

Version frrançaise

Recette Soul kitchen n° 4 – le film qui serà bien tôt sur les scenes cinematographique  en France le mois de mars 2010

Délicatesse d’ageau de lait “Meeeh” à la ratatouille

Soul-ingrédients
12 côtelettes d’agneau
100 ml de vinaigre balsamique
5 cuillères à soupe d’huile d’olive
1 citron
Romarin
Origan
Thym
1 gousse d’ail
1 petit poivron rouge
Sel,  poivre
3 poivrons (rouge, vert, jaune)
1 courgette
1 / 2 aubergine
2 échalotes
1 gousse d’ail
3 tomates
sel poivre
Huile d’olive
Thym
Origan

Laver les côtelettes d’agneau et essuyez-les  avec du papier absorbant coupez-les avec un couteau en plusieurs endroits et  gratté l’os de la viande.
Pour la marinade, versez  le vinaigre balsamique et huile d’olive et le  jus de citron dans une jatte . Ajoutez les herbes aromatiques. Puis pressez la gousse d’ail pelée, la moitié du piment, après avoir enlevé les graines et hachez-le finement. Mélangez bien en ajoutant du sel et du poivre. Mettez les côtelettes dans une casserole et recouvrir avec la marinade. Laisser reposer et couvert dans le réfrigérateur pendant environ 3-4 heures, en prenant soin de tourner les côtes à plusieurs reprises.
Égoutter les côtelettes et  les faire revenir dans une poêle avec l’huile chaude ou de les cuires sur le grill 3 à 5 minutes de chaque côté. Finalement, ajoutez le sel et le poivre. Une fois qu’elles sont  cuit, laissez-les un peu reposer.
Pour la ratatouille, épluchés et coupés les légumes en morceaux. Peler les oignons et l’ail et hachez-les finement. Peler les tomates et les privés des grains ensuite les couper en morceaux.
Laisser suer à feu doux les oignons et l’ail et ajouter  les poivrons, les courgettes et les aubergines. Assaisonner avec le thym, l’origan, le sel et le poivre et laisser cuire en veillant à ce que les légumes soient “al dente”. Enfin, ajouter les tomates et ensuite terminer  la cuisson en mélangeant bien les legumes.

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