dolci lievitati, Non classé

La mia Corona di Pasqua soffice e facilissima

Corona morbida di Pasqua

“Prima che passi la Pasqua vorrei riuscire a condividere questa briosce”. E’ stata la mia nota virtuale, appuntata nella  mente subito dopo essere riuscita ad improvvisare questa corona molto soffice e golosa. Non sono esperta dei lievitati, forse perché non presto molta attenzione nel farli, ci vuole pazienza e tempo da dedicare finché un’impasto sia perfetto nella fase finale, che raggiunga la giusta morbidezza, almeno per me. Le pasta madre, fatta morire per ben tre volte é l’esempio plateale della mia non disponibilità, noncuranza, anche. Le pieghe non fanno per me, i tempi troppo lunghi nemmeno a parlarne.

Briosce di Pasqua

Se mi prende pero’ la voglia di una pane dolce fatto in casa mi prodigo sempre alla sera, in modo da aver pronto l’impasto ben lievitato giusto il giorno dopo e poterlo lavorare prima di andare a lavorare. Al rientro lo trovo giusto pronto da infornare. Tre fasi semplici e veloci che non mi impegnano tanto. A volte il pan dolce é buono, altre lo é di meno, e poi altre volte invece, con mia grande sorpresa e soddisfazione, semplicemente perfetto. Il quadernino della memoria vicino per annotare gli ingredienti , i passaggi essenziali e non  dimenticarlo. Che sia una serena Pasqua per tutti voi.

IMG_8138

La mia corona morbida di Pasqua

facile – tempo di preparazione15+5 min. – tempo di riposo 8 ore + 2 – tempo di cottura 25 mn. – Forno 180°C. statico

  • 400 g di farina manitoba
  • 20 g di fecola di patate
  • 150 g di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova medie
  • 1 tuorlo
  • 40 g di zucchero vergeoise o zucchero di canna chiaro
  • 1 cucchiai di miele acacia
  • 1 pizzico di sale
  • 2 grammi di lievito disidratato
  • 100 ml di latte ( il mio era di soia)
  • 1 cucchiaio d’estratto di vaniglia
  • due cucchiai di zuccherini ( sucre perlé) + altri per decorare

Mescola la farina con la fecola e setacciala direttamente nella planetaria o sul piano di lavoro. Versa lo zucchero e mescolalo alla farina, metti in un angolino il pizzico di sale per non mescolarsi subito con il lievito. Fai un’incavo al centro. Scalda il latte tiepido e metti i 2 grammi di lievito, mescola con un cucchiaio di legno fino a farlo sciogliere bene. Versa al centro nell’incavo della farina in planetaria e inizia ad impastare con il gancio. In una ciotola sbatti le due uova con il tuorlo ed aggiugile al’impasto in planetaria insieme al miele e all’estratto di vaniglia. Continua ad impastare a velocità media finché tutta la farina é ben integrata e comincia ad attaccarsi al gancio ma ancora abbastanza secca. A  piccoli pezzi e poco per volta a velocità media, aggiungi il burro già morbido,integra pezzetto per pezzetto all’impasto senza avere fretta.  ( puoi aggiungere scorza di limone grattugiata, o di arancia o ancora acqua di fiori d’arancio o altro aroma che preferisci). Quando avrai integrato tuto il burro Impasta da 5 a 8 minuti a massima velocita. L’impasto risulterà elastico e non appicicoso. Infine aggiungi lo zucchero perlato facendo girare il gancio per due volte ma lentamente. Prendi il panetto e mettilo in una ciotola leggermente infarinata, fai una croce al centro.Chiudi la ciotola con film alimentare copri con un tovagliolo e tieni a temperatura ambiente fino ad un massimo di 10 ore.

Riprendi il panetto raddoppiato di volume, ( vedrai sarà leggerissimo) sul piano di lavoro leggermente infarinato abbassalo leggermente con le mani senza lavorarlo. Dividilo in tre panetti uguali. Stendi ogni panetto formando un salsicciotto di 50 cm circa di lunghezza. Poi unisci i tre salsicciotti da una parte e intreggiali. Chiudi a ruota.  Metti la corona su una teglia da forno leggermente infarinta, fai lievitare per 2/3 ore coperta con un canovaccio di cotone ed uno di lana e possibilmente nel forno spento. Accendi il forno statico a 180°C – metti la griglia alla seconda posizione del forno dal basso e inforna la corona dopo averla spennellata di poco latte e di zuccherini. Lascia dorare per 25 minuti. Togli dal forno e lascia intiepidire. Puoi cospargere di zucchero a velo prima di servirla.

ps: Per renderla più pasquale avrei potuto mettere tra gli intreci delle uova ma poi nessuno li avrebbe mangiati in casa.

Visualizza versione stampabile

Standard
liviti, pani e lieviti

Briosce morbidissima

briosce Flickr

Il  mio giorno libero,  più tranquillo ,della settimana é il mercoledi. Con  una cosi’ lunga lista….inizio già dal lunedi a pensare, a programmare, a pianificare.

Da subito non escludo nulla, fin dal risveglio.

Poi mano mano qualcosa dovrà pure aspettare e questo mi da un senso di insoddisfazione. Tutto cio’ che decido di fare vorrei fosse fatto , da me!

La fretta di fare troppe cose insieme mi porta via il pacere di gustarle fino infondo. Le cose, in genere.

Certo quelle che mi piace fare , e sono tante.  Appunto.

E non avendo persone che mi girano intorno é più facile concentrare anche parte delle mie energie a qualcosa di piacevole.

Ma ci vuole tempo per le cose buone.

Un impasto che aspetta in frigo.

Un ritaglio di tempo me lo sono procurata, basta poco perché quell’impasto renda una cosi’ soffice briosce.

Ecco una gran bella soddisfazione.

Ricetta tratta dal blog di Edda Onorato  “Un déjouner du soleil”  é una briosce sofficissima e senza impasto, poco zuccherata e perfettaa per la colazione, io amo tostarla leggermente e spalmarla di poco miele e cannella. la particolarità é che non c’é bisogno di impastare troppo, ma un lungo periodo di riposo  in frigo prima di essere infornata.

Ma due righe per Edda devo proprio farle. Ho acquistato il suo ultimo lavoro da poco , mi sentivo emozionata sfogliandolo, poiché la conosco bene e conosco anche tutto il suo percorso.. Un grande lavoro , pieno di passione,130 ricette, suddivise per ingredienti ,quelli che Edda adora e che fanno parte della nostra buona cucina dai colori mediterranei. Ebbene, Edda ha vinto “le prix du livre gourmand 2014 de 750g” premio meritatissimo .  

Ed ora la ricetta della Briosce che trascrivo per mia convenienza senza modificare nulla, unica mia omissione lo sciroppo ai fiori d’arancio , se vi interessa questo passaggio lo troverete sul suo blog.

briosce su flickr

Briosce senza impasto morbidissima.

Per una briosce per 6 persone

  • 280 g di farina ricca di glutine ( io ho usato la farina Garofalo W350)
  • 80 g di burro a temperatura ambiente
  • 60 g di miele profumo agrumi
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 10 cl di latticello ( oppure metà yogurt e metà latte con un cucchiaino di limone lasciato a temperatura ambiente per una notte)
  • 3 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
  • 2 g di lievito secco o 6 g di lievito fresco
  • 1 cucchiaino di sale

Fai sciogliere il lievito in poco latte fermentato.  In una terrina versa la farina setacciata e mescola il sale, aggiungi al centro il composto di lievito e latte, il resto del latte e le uova leggemente sbattute ed i miele.

Mescola gli ingredienti con un cucchiaio di legno per integrarli bene, circa due minuti, poi aggiungi il burro morbido e l’acqua di fiori d’arancio. Otterrai un composto molto morbido. Copri con un film alimentare e coperta da uno strofinaccio, falla lievitare per 2 ore a temperatura ambiente ( 20/25 gradi). Poi prendi la terrina e riservala in frigo per 25/36 ore.

Riprendere l’impasto e sul piano di lavoro infarinato tagliarlo in 3 parti uguali formando tre palle, senza lavorarle. Prepara uno stampo da plum cake imburrato ed infarinato e metti le tre palle una vicino all’altra. Copri con film alimentare e lascia lievitare per 1 o 2 ore finché l’impasto raggiunge il bordo dello stampo. Togli la pellicola trasparente e spennella la superficie con il tuorlo sbattuto.

Accendi il forno statico a 180°. Inforna la briosce per 25 minuti finché la parte superiore sia ben dorata.

Lascia intiepidire e….felice colazione!

Visualizza versione stampabile.

Standard